Ariticolo di RaiNews24 del 16 gennaio 2008
Il responsabile del ’rosso Trevi’ lancia 500mila palline in Piazza di Spagna
Cinquecentomila palline di plastica colorate sono state lanciate a Roma da Trinità dei Monti, rimbalzando sulla famosa scalinata, fno ad arrivare ai piedi della fontana di Piazza di Spagna tra lo stupore di passanti e turisti. Il lancio delle palline dalla scalinata di piazza di Spagna a Roma è stato rivendicato da Graziano Cecchini, l’uomo che tinse di rosso l’acqua della Fontana di Trevi nell’ottobre scorso. "E’ un’operazione artistica che documenta con l’arte il problema che abbiamo in Italia -ha spiegato Cecchini- ci raccontano tante bugie che non sono né di destra, né di sinistra".

"Dal Rosso Trevi alla quadricromia", era scritto sui volantini distribuiti subito dopo l’azione compiuta a piazza di Spagna dal titolo "I fratelli d’Italia si son rotti le palle". Parlando con i giornalisti, Cecchini ha fatto riferimento a Napoli: "Questa mattina qui hanno ritirato l’immondizia tre volte, mentre ci raccontano che non è possibile costruire termovalorizzatori quando in Germania esistono inceneritori al centro della città. Chi sono i veri camorristi? Sono coloro che dicono no alle nuove tecnologie. Con l’arte voglio ribadire anche questo".
I colori delle palline non sono stati scelti a caso, erano infatti in maggioranza rosse, per ricordare il rosso della Fontana di Trevi. Turisti e passanti hanno raccolto le palline colorate come ricordo. Cecchini ha detto che l’azione ha uno sponsor a causa del suo costo: "Ventimila euro".
L’autore del gesto ’dimostrativo’ avvenuto e altre tre persone, tra le quali un minorenne, si trovano in stato di fermo con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. A fermarli sono stati i carabinieri del comando provinciale di Roma. I dimostranti potrebbero essere presto trasferiti in carcere.
